Primo soccorso per neonati e bambini

Cosa fare in caso di emergenza?

Una caduta al parco giochi, una puntura d'insetto o una scottatura fatta su un fornello caldo. Anche se tieni sempre d'occhio il tuo piccolo avventuriero e controlli costantemente che l'ambiente sia sicuro, un incidente può capitare. In questo articolo, vediamo insieme quali sono le situazioni di emergenza più comuni e ti spieghiamo come affrontarle. Prima di affrontare l'argomento, però, vorremmo sottolineare che le raccomandazioni di questo articolo non sostituiscono la formazione di primo soccorso. Certo, è utile imparare la teoria, ma è ancora più importante essere in grado di mettere in pratica le nozioni apprese. Alcune delle azioni da fare con i bambini piccoli, poi, sono diverse da quelle degli adulti, perciò è meglio impararle durante un corso di primo soccorso specifico per bambini piccoli. Solo in questo modo sarai davvero pronta ad affrontare gli incidenti domestici e a mettere in atto le manovre salvavita. La Croce Rossa Italiana offre corsi di formazione in tutta la penisola.

Cosa fare in caso di emergenza?

Qualunque sia la natura dell'incidente, la prima cosa da fare è mettere in sicurezza il bambino: allontanarlo dalla fonte di calore in caso di ustione, staccare la corrente in caso di elettrocuzione e via dicendo. Subito dopo, bisogna valutare le sue condizioni: è una ferita lieve o una situazione grave?

Se si tratta di una ferita lieve, conforta e rassicura il tuo bambino, poi medicalo: nel nostro articolo "Come organizzare l'armadietto delle medicine", trovi tutti i consigli per i medicamenti da tenere sempre a portata di mano per trattare le piccole ferite.

Se la situazione è più grave, anche se può sembrare difficile, la prima regola è mantenere il sangue freddo. Controlla che il tuo bambino sia cosciente parlandogli o dandogli dei pizzicotti. Chiama immediatamente il numero unico di emergenza 112. Sarai messo in contatto con un medico che ti aiuterà a valutare la situazione. Dovrai comunicargli le seguenti informazioni:

Dove è avvenuto l'incidente?

Che cosa è successo?

Chi è coinvolto? (Età del bambino)

Quali lesioni si notano?

Il centro di controllo invierà i servizi di emergenza a casa tua e ti guiderà nei primi passi da compiere.

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Come fare il massaggio cardiaco a un bambino?

Se ti accorgi che il tuo bambino non respira, inizia la rianimazione cardiopolmonare:

Stendi il bambino sulla schiena, su una superficie dura, in modo che il suo mento sia rivolto verso l'alto e le sue vie respiratorie siano libere.

  • Per i bambini sotto l'anno di età, la testa dovrebbe essere in posizione neutra.

  • Per i bambini sopra l'anno, inclinare delicatamente la testa all'indietro per sollevare il mento.

  • Ai neonati coprire la bocca e il naso con la propria bocca, ai bambini sopra l'anno coprire solo la bocca e pizzicare il naso.

Fagli fare un respiro costante per un secondo. Osserva se il suo petto si alza e si abbassa e se comincia a respirare da solo.

Ci sono due modi per fare le compressioni toraciche a un bambino sotto l'anno di età.

  1. Il primo consiste nel mettere due dita al centro del petto, sotto lo sterno, circa due o tre centimetri sopra la giunzione delle ultime costole.

  2. Per il secondo metodo, puoi avvolgere le tue dita intorno al petto del tuo bambino mettendo i tuoi due pollici nel mezzo del suo petto, sotto lo sterno. Le tue otto dita rimanenti sono sulla schiena del tuo bambino. Con questo metodo, esegui le compressioni con i pollici.

Qualsiasi sia il metodo che hai deciso di utilizzare, fai 30 compressioni: il petto del bambino dovrebbe scendere di tre o quattro centimetri. Il torace dovrebbe tornare normale tra una compressione e l'altra. Fai due insufflazioni ogni ciclo di trenta compressioni.

Per i più piccoli, il metodo di compressione consiste nel mettere la parte bassa del palmo della mano, quella più vicina al polso, sul petto nudo del bambino. Sopra alla prima mano, si poggia nello stesso modo l'altra mano. Tieni le mani unite ed esegui 30 compressioni toraciche.

Il petto del tuo bambino dovrebbe abbassarsi di cinque centimetri e tornare alla normalità tra una compressione e l'altra. Fai due insufflazioni dopo ogni ciclo di trenta compressioni. Il massaggio cardiaco può salvare la vita del tuo piccolo! In una situazione di emergenza, non avere paura di farlo! Qualsiasi azione di rianimazione è meglio di nessuna. In altre situazioni, invece, bisogna fare attenzione!

Primo soccorso per ogni evenienza, i vari corsi che puoi frequentare

  • Primo soccorso in caso di avvelenamento

  • Primo soccorso in caso di ustioni

  • Primo soccorso per i colpi di sole

  • Primo soccorso per le punture di insetti

  • Primo soccorso per il sangue dal naso

  • Primo soccorso per le cadute

  • Primo soccorso per il soffocamento

  • Primo soccorso in caso di elettrocuzione

  • Primo soccorso per ferite e abrasioni

  • Primo soccorso per la laringotracheite

La vita quotidiana con un neonato o un bambino può essere piena di ferite e incidenti. Un corso di primo soccorso può darti la fiducia necessaria per imparare cosa fare in caso di emergenza. Anche se speriamo che non ce ne sia mai bisogno, sapere come reagire può farti sentire più serena.

La cosa più importante da ricordare, infine, è che se hai un'emergenza devi chiamare subito il 112, i servizi di emergenza saranno lì per guidarti!

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