Padre allatta neonato con biberon

Allattamento: il seno non è l'unica possibilità. Preferisci il biberon? Ecco tutto quello che devi sapere

Seno o biberon? Non ci sono una scelta giusta e una sbagliata, ecco però come fare

L'allattamento al seno ha sicuramente tanti benefici e tutti, dal medico di fiducia all'Organizzazione mondiale della sanità fino alla vicina di casa che si sente in dovere di darti i tanto temuti consigli non richiesti, sottolineano quanto sia importante allattare al seno.

Ma il seno non è l'unica scelta possibile. E soprattutto non è detto che sia la scelta giusta per tutte le mamme. Ci sono mamme che non vogliono allattare per i più disparati motivi e altre che, invece, addirittura, non possono o non riescono. Può succedere che il bambino non riesca ad attaccarsi nonostante tanti tentativi, che la mamma abbia le ragadi e il dolore le impedisca di attaccare il bambino, oppure ancora che nel periodo del baby blues abbia difficoltà con l'allattamento. Ma ci sono anche mamme che non hanno proprio il desiderio di attaccare al seno il proprio bambino.

Non c'è una scelta giusta o una scelta sbagliata. La cosa davvero importante è arrivare preparati al momento dell'allattamento con la consapevolezza che l'unica cosa che conta per il vostro bambino sarà l'essere amato.

Come scegliere il biberon giusto?

Innanzitutto, biberon non significa solo ed unicamente latte formulato. Ci sono tante mamme che con il tiralatte si tirano il proprio latte dal seno per poi avere la possibilità di delegare a qualcun altro – che sia il partner o una terza persona – di occuparsi dell'allattamento del bambino, magari proprio mentre la mamma non c'è.

Quale sia il tipo di latte somministrato, l'importante è scegliere il biberon giusto. Come? In commercio esistono diversi modelli che seguono le varie fasi di crescita del neonato: si va dai biberon 0+, per i bimbi appena nati, a quelli 6+ per i bambini che hanno 6 mesi e più. I biberon dei primissimi mesi hanno anche una capacità inferiore, poiché i bambini mangiano relativamente poco, quindi non si ha mai bisogno di avere a disposizione una grande quantità di latte; la capacità ovviamente aumenta con l'aumentare dei mesi del bambino, che assumerà via via sempre più latte.

Un'altra caratteristica che varia a seconda della tipologia di biberon è il tipo di tettarella, che avrà una forma differente a seconda sempre dell'età del bimbo, che avrà bisogno di un flusso più o meno forte con l'avanzare dei mesi. Esistono in commercio delle particolari tettarelle anti-coliche, in cui una valvola posta tra la tettarella e la bocca della bottiglietta permette al bambino di ciucciare con continuità senza che insieme al latte inghiotta una gran quantità di aria, che potrebbe causargli qualche mal di pancia di troppo (con conseguenti pianti disperati e relativa disperazione dei genitori, che non sanno come calmare il piccolo urlatore).

Infine: bicchiere in plastica o in vetro? Tettarella o in gomma o in caucciù? Se il vetro è più resistente e potrebbe durare potenzialmente all'infinito, di contro è pesante e, se urtato, potrebbe rompersi. La plastica è più leggera, ma si deteriora più rapidamente. Per quanto riguarda la tettarella, invece, il silicone resiste senza alterarsi a lavaggi e sterilizzazioni frequenti. D’altro canto, è anche molto fragile. Il caucciù è invece un materiale più poroso e quindi contaminabile con maggiore facilità ma che i bambini possono mordicchiare più serenamente quando spuntano i primi dentini.

Qual è meglio scegliere, dunque? Dipende dall'età del bambino e dalla volontà del genitore, ovviamente.

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Orari, quantità: come regolarsi in caso di allattamento con il biberon?

Se ormai con l'allattamento al seno viene sempre più spesso suggerito di allattare a richiesta, ovvero ogni qualvolta che il bambino dimostra di averne bisogno, con il biberon vien più facile immaginare di allattare con dosi e orari prestabiliti.

In realtà il bambino allattato con il biberon non si renderà conto della differenza della tipologia di allattamento quindi si comporterà nella stessa maniera di un neonato allattato al seno. Costringerlo a orari prestabiliti con dosi prestabilite, dunque, potrebbe causargli qualche problema, come alterare l'innato meccanismo fame/sazietà. E se questo meccanismo grazie al quale il bambino sa perfettamente se è sazio o meno viene a mancare, può anche essere che si trovi in qualche modo costretto a mangiare quantità di latte che non sarebbero richieste.

Meglio quindi allattare il bambino solo quando dimostra di averne bisogno e, per ogni dubbio, rivolgersi al pediatra, che saprà meglio consigliarvi a seconda del caso.

L'allattamento con biberon: una pratica speciale non solo per la mamma

Il biberon ha il grande vantaggio di allargare la possibilità di creare un rapporto speciale, oltre che alla mamma, anche al partner. Con l'allattamento al seno tra mamma e bambino si viene a creare un legame indissolubile ma esclusivo. Grazie al biberon, invece, questo legame può essere, per così dire, esteso ad almeno un'altra figura. Per i primi tempi, gli specialisti, proprio per favorire questo tipo di legame, spiegano che sarebbe meglio che fossero soltanto i genitori a dare il biberon al bambino. A tal proposito, l’obiettivo verrà più facilmente raggiunto se sia la mamma che il partner seguiranno questi accorgimenti:

  • Create un'atmosfera rilassante e tranquilla, e dedicatevi esclusivamente a voi e al vostro bambino.

  • Tenete il bambino in posizione più verticale possibile, sorreggendogli la testa con la mano aperta alla base del collo.

  • Tenete il biberon in posizione più orizzontale possibile e fate in modo che il latte raggiunga appena la tettarella, in modo che sia il bambino a decidere il flusso desiderato.

  • Se il bambino vuole fare una pausa, assecondatelo.

  • Guardatelo negli occhi: percepirà una vicinanza ancora più forte.

Seguendo tutte queste indicazioni e dedicandovi con amore al vostro piccolo esploratore potrete godere entrambi della bellezza di creare un legame davvero speciale con il vostro piccolo.

Una buona pratica che si può testare anche con un allattamento misto seno-biberon, che testimonia come non esista una scelta giusta, in materia di allattamento, ma solo la scelta giusta per voi.

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