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Il tuo piccolo vedrà la luce tra pochi mesi, e con lui la questione del parto diventa più chiara. Per prepararti nel miglior modo possibile, puoi creare un piano di nascita.

A cosa serve? In realtà per schiarirti al meglio le idee, ma anche per scrivere i tuoi desideri in merito alla nascita e all'accoglienza del tuo bambino. Certo, non è obbligatorio, ma ha molti vantaggi, soprattutto perché ti consente di affrontare questo momento speciale con più sicurezza. In questo articolo imparerai di più sulla sua utilità e su come scriverlo.

Che cos'è un piano di nascita e perché realizzarne uno?

Il piano del parto (chiamato anche piano nascita) è un documento che riunisce tutte le tue preferenze su travaglio, parto, cura del tuo bambino e allattamento.

Non preoccuparti, è normale che se sei all’inizio della gravidanza tu non riesca ancora a capire bene quali possano essere. Vedrai che una volta frequentato il corso pre parto tutto sarà più chiaro! Attraverso il piano puoi esprimere i tuoi desideri e ciò che preferiresti evitare.

Ogni dettaglio può essere discusso: posizione in cui vuoi partorire, epidurale, episiotomia, musica di sottofondo, presenza o assenza del partner, contatto skin to skin. Ovviamente non tutto potrà essere possibile, una volta giunta in sala parto non vedrai l’ora di uscirne con il tuo piccolo tra le braccia e certi dettagli potrebbero finire in secondo piano. O ancora, medici e ostetriche potrebbero dover decidere per te. Ma da dove si comincia?!

Informati bene per il piano di nascita

Prima di formulare un piano di nascita, è necessario conoscere in dettaglio come funzionerà il parto. Questa fase di ricerca consente alle donne in gravidanza di comprendere meglio le opzioni a loro disposizione, nonché le possibili procedure mediche e le loro conseguenze. Essere più informate dà l'opportunità di anticipare al meglio il grande giorno e di essere protagonista del parto esprimendo le tue scelte, anche se è importante tenere presente che un parto è sempre pieno di imprevisti che possono modificare i piani originari. Affidarsi sarà quindi fondamentale!

Come vuoi vivere con il tuo partner la nascita?

La nascita è un momento fondamentale per la coppia e non solo per la mamma, anche se la fatica purtroppo la farai tutta tu!

Il piano nascita è un processo di riflessione sul decorso del parto e sul periodo postpartum. È quindi l'occasione per creare un dialogo all'interno della coppia per condividere insieme le vostre apprensioni e i vostri desideri. Condividere questo lavoro con il partner ti permetterà sia di includerlo nella preparazione al parto, sia di discutere di questo momento. Una volta arrivata in sala parto, il partner saprà cosa preferisci e potrà aiutarti ad affrontare al meglio le dolci fatiche della nascita di un bebè!

Piano nascita: parla con gli esperti!

La nascita del tuo piccolo solleva sicuramente una moltitudine di domande, soprattutto se si tratta del tuo primo figlio! Il piano nascita permette di raggrupparle insieme in modo che possano essere discusse con un'ostetrica, il ginecologo o qualsiasi altro medico. Ti permette anche di confrontare i tuoi desideri con ciò che è realmente realizzabile. L'obiettivo è trovare il miglior equilibrio possibile tra i due per un parto il più possibile simile a come lo desideri tu.

Quando cominciarlo?

Non ci sono regole, puoi iniziarlo quando ti senti pronta e hai raccolto abbastanza elementi. Per esempio, puoi parlarne all'inizio del colloquio prenatale con la tua ostetrica. Questo incontro ti permette di discutere liberamente di tutte le tue domande riguardanti il follow-up della gravidanza, del parto e del post-partum. Sarà l'occasione per raccogliere le prime informazioni necessarie per scrivere il tuo piano nascita o per arricchirlo. Non è un documento obbligatorio. Puoi facilmente trasmettere le informazioni più importanti anche a voce quando arrivi in sala parto, facendo affidamento sull'ostetrica o sul medico che ti ha seguito.

Come scrivere un piano di nascita?

Per prepararlo, non esitare a chiedere consiglio alla tua ostetrica, alla doula o alle mamme intorno a te, per esempio alle amiche che hanno già partorito! Informati anche sull'ospedale dove vuoi partorire. A seconda della sua policy e delle sue attrezzature, saprai subito cosa è possibile o no chiedere. In termini di forma, è consigliabile inviare un documento relativamente breve (da 1 a 2 pagine al massimo). Dovrebbe essere chiaro e di facile lettura in modo che ostetriche, infermiere o qualsiasi altro medico possano accedere rapidamente alle informazioni essenziali. Prima di elencare i tuoi desideri, puoi scrivere un breve paragrafo spiegando il/i motivo/i che ti portano a realizzare un piano di nascita. Ciò consentirà al team di conoscerti meglio e di comprendere la tua storia (parto difficile, paure…). Puoi quindi scrivere il tuo piano di nascita sotto forma di check list, sviluppando un po' di più i punti che ritieni necessari:

  • Voglio che il mio partner sia presente in ogni fase del parto.

  • Voglio essere informata di ogni intervento prima che venga effettuato.

  • Voglio, se possibile, poter toccare la testa del mio bambino per percepire meglio i suoi progressi.

  • Voglio o non voglio allattare al seno.

Un esempio di piano nascita

Ci sono molti modelli su Internet da cui puoi prendere ispirazione. Evita però di riprodurli in modo identico: il tuo parto è unico e particolarmente intimo, quindi è importante che rispecchi la tua personalità. Ecco un'idea di base con esempi di argomenti da trattare. Puoi selezionare i più importanti e completare questo elenco in base alle tue esigenze:

TRAVAGLIO

  • Vorresti che qualcuno fosse al tuo fianco durante il travaglio e in sala parto? (Compagno, genitore, amica...).

  • Hai preferenze per l'ambiente? Musica, luci soffuse...?

  • Preferisci avere un monitoraggio continuo o intermittente per poterti muovere?

  • Accetti che il travaglio venga accelerato se necessario (induzione, iniezione di ossitocina...)?

  • Quali metodi preferisci per poter gestire al meglio il dolore (massaggio, agopuntura, possibilità di camminare, fare la doccia o il bagno...)?

  • Accetti l'epidurale? Alcuni ospedali offrono la possibilità di avere un'epidurale ambulatoriale, che consente alla madre di rimanere mobile.

  • Hai indicazioni in merito all'esame vaginale e alla sua frequenza?

PARTO

  • In che posizione vuoi partorire?

  • Accetti che venga eseguita un'episiotomia se necessario o preferisci evitarla nonostante una possibile lesione del perineo?

  • Accetti la presenza di medici dottorandi se l'ospedale li prevede?

  • Hai qualche richiesta particolare riguardo al parto della placenta? Vorresti vederla?

ACCOGLIERE IL NEONATO

  • Quando preferisci che venga eseguito il taglio del cordone (dopo 1 minuto, quando il battito è cessato)?

  • Il tuo partner vuole tagliare il cordone?

  • Vorresti un contatto pelle a pelle con il tuo bambino subito dopo il parto? Per quanto?

  • Vuoi condividere alcune informazioni sulla cura del tuo bambino?

  • Quali sono le tue preferenze per il primo bagnetto?

  • Vuoi allattare al seno il bambino, optare per l'allattamento misto o allattarlo con il biberon?

Possiamo fare un piano di nascita per un cesareo?

Il piano nascita non è destinato solo alle mamme che desiderano un parto fisiologico. Riguarda tutte le gestanti, indipendentemente dal tipo di parto previsto, anche in caso di taglio cesareo programmato. Le mamme che desiderano partorire per via vaginale possono anche aggiungere una sezione relativa al taglio cesareo nel loro piano di nascita nel caso in cui sia indispensabile durante il parto. Ecco alcuni esempi e dettagli da aggiungere in un piano nascita con taglio cesareo:

  • Vuoi che il partner o qualcuno che conosci sia in sala operatoria se l'ospedale lo consente?

  • Vuoi che il contatto skin to skin subito dopo l'emissione?

  • Se questo non è possibile per te, vorresti che fosse il partner a farlo?

  • Vorresti che il tuo bambino venisse attaccato al tuo seno, se le circostanze lo consentono?

Quando deve essere consegnato il piano nascita?

Se non c'è una scadenza, è consigliabile posticipare la consegna alla fine della gravidanza, lasciando un po' di tempo dopo che il progetto è stato presentato per poterlo discutere di nuovo con il team medico prima del parto. Una volta completato, puoi inviarlo alla tua ostetrica o al tuo medico per essere aggiunto alla tua cartella clinica. Stampa più copie in modo da poterle consegnare ai membri dell'équipe medica al tuo arrivo. Dai anche una copia al partner. Qualunque cosa accada, non preoccuparti, questo documento può essere modificato in qualsiasi momento, anche durante il travaglio se ne senti la necessità.

I miei desideri saranno rispettati?

Il piano di nascita non ha valore legale, è piuttosto un contratto di fiducia tra te e il team medico. Una volta che il tuo progetto è stato presentato, alcune delle tue richieste potrebbero essere messe in discussione per i seguenti motivi:

  • Se l'ospedale o la struttura dove vuoi partorire non dispone delle attrezzature necessarie.

  • Se le tue richieste mettono a rischio la tua salute o quella del tuo bambino.

  • A seconda delle emergenze e degli imprevisti che possono verificarsi il giorno del parto.

Il piano nascita non è quindi la garanzia di un parto perfetto, ma è prezioso per poterlo preparare al meglio.

Speriamo che questi suggerimenti ti siano stati utili per poter affrontare questo magico momento della nascita in modo più sicuro e consapevole. Non dimenticare infine che il piano nascita è sì importante ma lo è altrettanto affidarsi agli specialisti che saranno con te e con il tuo partner in sala parto e che, grazie alla loro professionalità ed esperienza, sapranno come aiutarti a far nascere nel modo migliore il bebè.

Buon arrivo al tuo piccolo!

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